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Pomodoro scatolone di Bolsena

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Il Pomodoro Scatolone di Bolsena un ortaggio destinato al consumo alimentare fresco, prodotto in un'area ristretta individuata all'interno del Comune di Bolsena ma che d ottimi risultati in tutte le zone prospicienti il lago. Deve il suo nome al ridotto sviluppo del tessuto placentare della bacca, cosicch all'interno delle logge si manifesta una piccola cavit tra mesocarpo ed endocarpo. unanimemente riconosciuto come il miglior pomodoro da mensa della zona, ed quindi preferito di gran lunga a tutte le altre variet. Per molti anni, stato l'unico pomodoro coltivato nell'area e la sua origine (1948-'50) fatta risalire ad una mutazione di un tipo locale, mentre altri ritengono che sia stato un orticoltore bolsenese ad importarne i semi. Sta di fatto che, qualunque sia la sua origine, lo Scatolone presenta caratteristiche agronomiche, biologiche ed organolettiche uniche che lo differenziano da tutte le altre, al punto che la stessa Regione Lazio ha inserito il Pomodoro Scatolone di Bolsena fra le variet a rischio di erosione genetica nel piano di sviluppo rurale 2000-2006, prevedendo forme di incentivazione per mantenerne e diffonderne la coltivazione. Oltre all'unicit varietale, (le piantine vengono ottenute 'esclusivamente da vivaisti locali che selezionano i semi) le caratteristiche del prodotto sono date anche dalle condizioni climatiche e pedologiche della zona che risultano uniche ed irripetibili poich coniugano insieme microclima, esposizione e tipologia del terreno. Il clima , infatti, reso favorevole oltre che dall'esposizione a sud delle aree di coltivazione, dall'azione mitigatrice esercitata dal lago, e i terreni ove si coltiva il pomodoro sono quelli compresi lungo la fascia costiera del lago fino a Gradoli. Si tratta di terreni alluvionali-vulcanici, freschi, profondi, di medio impasto e a reazione sub-acida (pH=6,5-6,8) con buone propriet chimico-fisiche, totalmente irrigui ed ideali per la coltivazione del pomodoro. La pianta a sviluppo indeterminato. Le bacche, raccolte a verde e destinate al consumo fresco, sono di forma globosa, costolute e dal punto di vista organolettico sono eccellenti, con un sapore gradevole ed armonico dovuto ad un equilibrato contenuto in zuccheri e acidi. La coltura dello Scatolone effettuata da un gran numero di aziende ortive, diretto coltivatrici, di piccole dimensioni, che producono esclusivamente per il mercato locale ove questa variet riconosciuta ed apprezzate. Il seme non in commercio, ma prodotto direttamente dagli agricoltori e considerando il numero delle piantine vendute dai vivaisti e/o ortolani (circa 100.000) si pu stimare la superficie messa a coltura e le relative produzioni. Assumendo come densit di semina quella di 25.000 p/ha (da 20.000 a 33.000 p/ha) e come resa quella di 800 q./ha, risultano finalizzati alla produzione di Scatolone circa 4 ettari, pur sapendo che una minima parte delle piantine viene venduta al di fuori del territorio del lago (Orvieto e bassa Toscana ove questo tipo di pomodoro conosciuto ed apprezzato). Il metodo di ottenimento del prodotto di tipo tradizionale. Da alcuni anni sono in corso delle prove sperimentali su piccole parcelle al fine di migliorare la qualit e la resistenza del Pomodoro Scatolone; tali prove sono condotte in collaborazione fra la Facolt di Scienze Agrarie dell'Universit della Tuscia, alcuni tecnici locali, un gruppo d'agricoltori della zona interessati al rilancio di questa produzione locale ed il Comune di Bolsena. L'intervento volto ad arrestare il processo di degenerazione genetica, a limitare la presenza di virus trasmissibili per seme, a migliorare le caratteristiche e gli aspetti sanitari dello Scatolone. Nel periodo di maggior sviluppo della coltura, intorno agli anni '70, si stima che risultassero investiti nel Comune di Bolsena fra i 15 ed i 20 ettari di Pomodoro Scatolone. In seguito si avuto un lento ma costante declino, che ha fatto registrare un investimento di circa 5-6 ettari nel 1991, con una produzione di circa 400-500 t. Attualmente si presume che le superfici investite a Scatolone siano ulteriormente calate, mentre ancora molto forte la richiesta di piantine da parte dei privati in un'area che arriva anche nella bassa Toscana ed in Umbria. La produzione stimata nel 2000 stata di circa 3.200 quintali, ottenuta su una superficie di circa 4 ettari, e quindi con rese di 800 q. /ha. Gli orticoltori che coltivano lo Scatolone a fini commerciali sono 15 e determinano l'offerta di mercato, mentre sono numerosissimi i privati che mantengono questa variet di pomodoro nell'orto di famiglia.

 

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