Sei in: Home Salumi Coppiette
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Tuscia in Tavola

Ricette, curiosità, tradizioni gastronomiche

arte in cucina

Coppiette

E-mail

Con questo nome si identificano delle sottili strisce di carne leggermente affumicata, un tempo di carne equina (anche asinina e bovina) ma oggi sempre più spesso di carne suina, salate e insaporite con peperoncino e altri aromi (aglio, finocchio), legate a coppia (da cui il nome) con del filo e messe a seccare accanto al fuoco a cavalcioni di un bastone. Quando erano secche al punto giusto si presentavano scure, magre, dure e talmente piccanti da richiedere necessariamente un bel bicchiere di vino e del buon pane casereccio per essere consumate crude; la qual cosa avveniva nelle classiche osterie (“fraschette”) di tutto il territorio laziale. Ma dal momento che una volta essiccate si potevano mantenere a lungo e senza il pericolo di alterazione, i cavallari le usavano anche come cibo da portare dietro nei lunghi periodi di permanenza in campagna.

 

Advertisement

Vi invitiamo a visitare:
media & sipario
Il salotto buono dell'informazione
TUSCIAMEDIA
Quotidiano della provincia di Viterbo
azione digitale
comunicazione e servizi it