Sei in: Home MENU DELLE FESTE Pranzo di Natale
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Tuscia in Tavola

Ricette, curiosità, tradizioni gastronomiche

arte in cucina

Pranzo di Natale

E-mail

Dopo la grande abbuffata del Cenone della Vigilia, il pranzo del giorno di Natale non poteva che essere pi misurato, sempre relativamente, dal momento che si trattava comunque di un giorno di festa, quindi obbligatoriamente con un menu pi ricco del solito. Si iniziava con i tagliolini fatti in casa, cotti in brodo di cappone, quest’ultimo riempito con un impasto di pane, uova e rigaglie, che veniva poi servito poi come secondo. Nelle famiglie benestanti dopo il brodo seguivano le fettuccine al rag di rigaglie e successivamente un fritto misto (cotolette di agnello e verdure fritte) accompagnato da un contorno di verdure. Il pranzo si chiudeva con i dolci rituali; Pangiallo (o altri pani caratteristici del posto) e “Maccheroni con le noci”, tutti residuati dal Cenone della sera precedente.

Brodo di cappone con i tagliolini (oggi tortellini)

Fettuccine al rag di rigaglie

Gallina o Cappone ripieno (oggi tacchino)

Fritto misto di cotolette d’agnello, cardi, gobbi.

Maccheroni di Natale con le noci.

Pangiallo (oggi Panettone-Torrone-Panforte)

 

Advertisement

Vi invitiamo a visitare:
media & sipario
Il salotto buono dell'informazione
TUSCIAMEDIA
Quotidiano della provincia di Viterbo
azione digitale
comunicazione e servizi it