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Pranzo del primo giorno dell'anno

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Il pranzo del primo giorno dell’anno risente necessariamente del fatto che la veglia in attesa del nuovo anno e la discreta abbuffata conseguente, invitano ad un pranzo piuttosto leggero.

Sempre relativamente. Per cui spesso si iniziava con un brodo di gallina con pasta di casa (capellini) seguito da un piatto di ravioli ripieni di carne o di ricotta e spinaci, conditi con il sugo fatto con un tocco di carne (girello) in umido.

Come secondi piatti si parte dalla gallina lessa accompagnata dalle patate cotte nel brodo e da due fettine del classico ripieno messo nella gallina, fatto con mollica di pane opportunamente condita.

A questo punto si presenta l’alternativa fra un piattino, si dice un assaggino, di lenticchie in umido col cotechino, quelle della sera precedente messe da parte appositamente, per rafforzare l’auspicio di un anno danaroso, quindi, se lo stomaco lo consente, si passa al piatto di carne in umido accompagnato da un verdura di stagione che pu variare a seconda delle abitudini della famiglia (si va dallo sformato di spinaci o di cardi a un bel piatto di insalata di stagione).

Se i commensali, per non sono d’accordo, la carne viene riservata per la cena.

Per i dolci si utilizzano quelli non utilizzati la sera precedente, per cui si va dal pangiallo al panettone, dal torrone al panforte e cos via.

Per chiusura un grappoletto di uva, se rimasto dalla sera precedente, sempre per rafforzare la speranza nella generosit dell’anno che sta iniziando.

 

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