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Tuscia in Tavola

Ricette, curiosità, tradizioni gastronomiche

arte in cucina

Canata

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Ingredienti: Pane casereccio raffermo o duro - Pomodori - Olio - Aceto - Pepe - Sale - Basilico - Sedano - (Tonno - Acciughe - Sottaceti) - (Carciofini sott’olio - Cipolline)

Come si prepara: Spezzettare il pane casereccio raffermo, o addirittura duro, a pezzi di varie grandezze (a tozzi) e metterlo in una terrina (insalatiera), aggiungervi i pomodori tagliati a pezzi dopo averli in parte spremuti sul pane in modo che questo si bagni con il sugo dei pomodori, condire con olio, sale, pepe, e qualche goccia di aceto, mescolando bene il tutto (logicamente con le mani). A questa, che costituisce la base fondamentale, potete aggiungere a piacere il tonno, le acciughe, il sedano e tutte le verdure sott’olio e sott’aceto che desiderate. Alcuni usano bagnare il pane con l’acqua come nella panzanella, sempre per a pezzi irregolari e non a fette, e condire il tutto in una terrina con il pane quasi sbriciolato.

Note: Il termine canata usato per quello che ci risulta a Tuscania e Tarquinia, come testimonia la poesia del nostro poeta Titta Marini, sta forse a significare questa variet o per meglio dire miscuglio di vari ingredienti, oppure, meno poeticamente, qualcosa di simile ad un pasto che si dava al cane, dal momento che si usavano i tozzi di pane duro avanzati nei giorni precedenti. Come si pu ben capire non altro quindi che una variante della panzanella, ancora pi rustica, ed in uso solo nella zona della maremma laziale.

 

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Questa ricetta tratta dal volume "Tuscia a Tavola" di Italo Arieti.