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Frittelle con avanzi di pastella

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Frittelle con avanzi di pastella
Al termine delle operazioni di frittura, spesso residuava un poco di pastella; per non gettarla via, la brava massaia, sempre attenta a non sprecare nulla, vi aggiungeva qualche altro ingrediente e completava cos il piatto con queste frittelline che possiamo chiamare “di fine frittura”. Le pi appetitose e pi gradite, erano quelle fatte con l’aggiunta di pecorino grattugiato. In questo caso, alla pastella di acqua e farina si univa la mollica di pane sbriciolata e una discreta quantit di formaggio pecorino grattugiato, a volte anche una puntina di lievito, poi a cucchiaiate si depositava tale impasto nella padella contenente olio d’oliva gi caldo. In una variante pi ricca, alla pastella si aggiungeva un uovo sbattuto sempre insieme con la mollica del pane ammollata nel latte, e si ottenevano delle frittelline altrettanto appetitose. In ogni modo nulla vieta di provarle ancora oggi, noi lo facciamo, e con piacere.

 

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Questa ricetta tratta dal volume "Tuscia a Tavola" di Italo Arieti.