Sei in: Home CUCINA E SALUTE Dieta Mediterranea
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Tuscia in Tavola

Ricette, curiosità, tradizioni gastronomiche

arte in cucina

Dieta Mediterranea

E-mail

I VANTAGGI DELLA DIETA MEDITERRANEA

Quando si parla di “dieta mediterranea” si sorvola sul significato della parola “dieta”, dimenticando che un termine medico, terapeutico, quindi in questo caso non indicativo del modo di mangiare delle popolazioni mediterranee. Infatti l’espressione “dieta mediterranea” stata creata da un medico americano, il prof Keys, il quale avendo notato che i popoli mediterranei risultavano meno colpiti da infarti e tumori, dopo studi sul posto, ritenne di aver individuato quali erano, secondo lui, i prodotti alimentari responsabili di tali effetti benefici; si trattava dei cereali, dei legumi, del pesce, del grasso vegetale ideale (olio extravergine di oliva), delle verdure e della frutta. Con questi elementi variamente combinati il professore costru le sue diete terapeutiche che ebbero un successo cos grande da rimbalzare dall’America fino all’Europa. Da noi, come al solito, nacque una schiera di imitatori, spesso maldestri, che per comodit ed interesse confusero la dieta del professore con i comuni piatti casalinghi che si consumavano nei paesi del mediterraneo aggiungendo, arbitrariamente, fra i prodotti ritenuti dietetici anche il vino e i formaggi, con qualche forzatura legata chiaramente a fattori commerciali. Si scrissero, e si scrivono ancora oggi, libri di ricette nei quali viene riportata nel titolo, a grosse lettere, quella fortunata espressione, e ricette che, soltanto per il fatto di far parte della nostra tradizione, si ritenuto di poter classificate come “dieta mediterranea”. A conclusione di questa premessa, per, vogliamo sottolineare il fatto che non riteniamo che necessariamente si debba vivere facendo permanentemente una “dieta”, perch quando sediamo a tavola dobbiamo soddisfare non soltanto un bisogno fisiologico, ma anche un piacere dello spirito e del gusto, perch il benessere spirituale e la gioia di vivere sono elementi riconosciuti oggi altrettanto importanti, al pari di una sana alimentazione, al fine di conservare una buona salute. Quindi "dieta mediterranea si", ma non esclusiva, soprattutto quando si tratta di soggetti in via di sviluppo, e quando si ama la buona tavola.
Di seguito cerchiamo di analizzare brevemente quei prodotti individuati dal prof Keys, che sono considerati pi salutari per il nostro organismo, rispetto ad altri.

I Cereali; I cereali sono importanti perch composti da "carboidrati complessi" (soprattutto amidi) che hanno il vantaggio di essere assorbiti e metabolizzati pi lentamente rispetto agli zuccheri semplici, con minore impegno da parte del pancreas e di altri organi. Quindi via libera alla pasta, al pane, al riso e alla polenta, ma con attenzione ai condimenti, poich in questi sono contenuti grassi soffritti e spezie (pepe, peperone ecc) non da tutti tollerati e non proprio terapeutici!

I Legumi: Importanti perch oltre a contenere carboidrati complessi, sono anche ricchi di proteine (per questo venivano chiamati la carne dei poveri) e poveri di grassi, tutti logicamente vegetali. quindi senza colesterolo. Ma attenzione a come vengono cucinati!

Il Pesce: Da usare al posto della carne almeno due volte la settimana, poich oltre ad essere ricco di proteine, contiene dei grassi diversi da quelli della carne, i famosi omega3 che sono considerati i nemici del colesterolo cattivo; attenzione per, quando parliamo di pesci, vogliamo dire quelli con le spine (merluzzo, baccal, acciughe, sardine, nasello, sogliola, triglie, pesce spada ecc) e preferibilmente i pesci azzurri, quindi niente crostacei e molluschi, e possibilmente non pesci di allevamento (che purtroppo sono ormai il 90 % di quelli in commercio), perch contengono meno omega3 rispetto al pesce naturale, dal momento che questo grasso si trova nei pesci che fanno pi movimento, che mangiano cibo naturale e che vivono a maggiori profondit, in acque pi fredde di quelle di acquacoltura, per cui hanno necessit di produrre pi grassi liquidi, che sono quelli che contengono pi acido linolenico e gli EPA-DHA.

I Grassi vegetali: Tra i grassi usare solo l’olio extravergine di oliva, che considerato l’alimento pi importante dal punto di vista terapeutico e il pi innovativo rispetto alle abitudini alimentari degli altri popoli, ma che anche la nostra scienza dietetica considera il grasso vegetale pi sano.

Verdure e frutta Sono importanti come apportatori di Vitamine, Sali minerali e Fibre vegetali.

PS Come appendice a questa chiacchierata sulla bont dei costituenti indicati dalla dieta che il suo inventore, il dietologo prof Keys, ha chiamato "dieta mediterranea", approfitto per fare l’esaltazione di due “piatti unici” della nostra cucina tradizionale che contengono tutti gli alimenti sopra indicati tipici di questa dieta. Mi riferisco all’acquacotta con il baccal, e all'acquacotta con il pesce di lago, due zuppe nelle quali sono quasi assenti i grassi animali, mentre sono presenti: cerali (pane), proteine del pesce (baccal e pesci di lago freschi), verdure (patate, verdure selvaiche, pomodori) e olio extravergine di oliva, usato a crudo sulla zuppa. Due piatti unici che non assicurano la vita eterna, ma che vale la pena di provare ogni tanto, perch fanno bene alla salute. Molto affini a questi piatti unici, che sono completi dal punto di vista della variet di componenti, sono da consigliare anche le varie zuppe di legumi che si trovano nella sezione dei primi piatti tradizionali della nostra cucina (zuppa di fagioli col finocchietto fresco selvatico, zuppa di ceci e castagne, zuppa di farro e lenticchie ecc.

 

Advertisement

Vi invitiamo a visitare:
media & sipario
Il salotto buono dell'informazione
TUSCIAMEDIA
Quotidiano della provincia di Viterbo
azione digitale
comunicazione e servizi it